Vesuvianite

Vesuvianite
Località di provenienza:
Complesso vulcanico Somma - Vesuvio, Napoli, Campania, Italia
Collezione:
Collezione Vesuviana
Dimensioni reperto:
9×12x15 cm
Dimensioni cristallo:
30×14 mm
Classe:
silicati
Sottoclasse:
sorosilicati
Sistema:
tetragonale
N. Catalogo:
9789 D240


Formula cristallochimica: Ca10(Mg,Fe)2[Al4Si9O34](OH)4

Vesuvianite, n.catalogo 9789 D240

Vesuvianite, n.catalogo 9789 D240

Il reperto, immesso nel museo il 6 marzo del 1848, è un proietto pirossenitico con uno splendido cristallo di vesuvianite con habitus prismatico e colore giallo-bruno, un esemplare unico per grandezza e trasparenza.
La vesuvianite fu identificata come nuova fase dal mineralista e geologo tedesco Werner nel 1795 che propose il nome in riferimento al luogo del ritrovamento. In realtà, il minerale era stato osservato per la prima volta al Vesuvio nel 1723 da Cappeler che però lo confuse con i granati. Altri studiosi dell’epoca identificarono la vesuvianite con la schorlite e con l’ossidiana. Nel 1799 il mineralogista francese R.J. Haüy propose di chiamare il minerale idocrasio, termine che deriva dal greco e significa “forma mista” in quanto i cristalli mostrano spesso una combinazione di più forme. Nell’ottocento e per buona parte del novecento si affermò moltissimo il termine idocrasio forse per rispetto ad Haüy ritenuto il padre della cristallografia. L’IMA (International Mineralogical Association) ha definitivamente discreditato il termine idocrasio.
La vesuvianite del complesso vulcanico napoletano si rinviene tipicamente nei proietti metamorfosati e nelle sanidiniti  e il colore varia generalmente dal giallo, al bruno al nero.

Cristalli di vesuvianite bruna (12x13 mm) in una roccia (11x 6x 13 cm) con pirosseni, miche e sodalite. n.catalogo 9791 D242, Collezione Vesuviana. Il reperto è stato immesso nel museo il 20 maggio 1848.

Cristalli di vesuvianite bruna (12x13 mm) in una roccia (11x 6x 13 cm) con pirosseni, miche e sodalite. n.catalogo 9791 D242, Collezione Vesuviana. Il reperto è stato immesso nel museo il 20 maggio 1848.

Cristallo di vesuvianite (7x7 mm) in una sanidinite (7x2x6 cm). Monte Somma. n.catalogo 19150 E7681, Collezione Vesuviana.

Cristallo di vesuvianite (7x7 mm) in una sanidinite (7x2x6 cm). Monte Somma, n.catalogo 19150 E7681, Collezione Vesuviana.

Cristalli di vesuvianite (15x11 mm) di colore giallo verdastro in piccole geodi in una roccia calcarea (13x12x16 cm). n.catalogo 9782 D233, Collezione Vesuviana.

Cristalli di vesuvianite (15x11 mm) di colore giallo verdastro in piccole geodi in una roccia calcarea (13x12x16 cm). Monte Somma, n.catalogo 9782 D233, Collezione Vesuviana.

Bibliografia:
CAPPELER, M.,A., 1723. Prodromus Cristallographiae, 30
FIORI S., MARAS A., 2006. Il gruppo dei granati, ovvero quanto il reale si discosta dall’ideale. Il Cercapietre, notiziario del G.M.R., n.1/2.
ZAMBONINI F., 1910. Mineralogia Vesuviana. Atti della Reale Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche di Napoli, s.2,14,368 pp

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