Madrepora arancione

Madrepora arancione Astroides calycularis (Pallas, 1766)
Phylum
: Cnidaria
Classe:
Anthozoa
Ordine:
Madreporaria
Famiglia:
Dendrophyllidae
Località di provenienza: Golfo di Napoli, Napoli, Campania, Italia
Collezione: Paolo Panceri
N. Catalogo: Z1758

Madrepora arancione N. Catalogo Z1758

Madrepora arancione (Astroides calycularis) Z1758

Scheletro calcareo (15 x 18 cm) di piccola madrepora arancione Astroides calycularis, raccolta agli inizi del 1900 nel Golfo di Napoli. Questo reperto appartiene alla Collezione “Paolo Panceri” che comprende oltre 120 esemplari di “coralli costruttori”. La Collezione, proveniente dal Gabinetto di Anatomia Comparata, fu allestita dal Professor Paolo Panceri, direttore del Gabinetto, con reperti raccolti in Mar Rosso e portati in Italia in seguito ad alcune spedizioni scientifiche effettuate in Egitto e fu acquisita dal Museo Zoologico nel 1950. Nell’ambito della Collezione degni di nota sono campioni dei generi Acropora, Madrepora, Seriatopora, Pocillopora, Stylophora, Echinopora, Goniopora, Porites e Fungia, alcuni dei quali raggiungono dimensioni notevoli.
L’Astroides calycularis è uno Cnidario coloniale con uno scheletro di carbonato di calcio di colore arancio intenso, dal quale ha origine il nome comune della specie; in natura i polipi presentano un calice liscio e numerosi tentacoli appuntiti retrattili. La specie è incrostante ed è responsabile insieme alle altre madrepore ed alle alghe rosse calcaree della formazione delle barriere coralline. Assume forma diversa a seconda delle condizioni e della posizione che occupa nella scogliera corallina: in prossimità della superficie le colonie formano piastre basse con calice poligonale, mentre a maggiori profondità, presentano piastre più elevate con calice rotondo.
Ha riproduzione sessuale e sviluppo indiretto: le larve vengono rilasciate nell’ambiente allo stadio di planula, raggiungono un substrato idoneo dove si fissano e la colonia si accresce per gemmazione di nuovi polipi.
La specie è carnivora e si nutre di minuto zooplancton o di piccoli pesci.
L’Astroydes calicularis, con altre del genere Lophelia, Dendrophyllia e Cladocora, è una madrepora tipica del Mediterraneo. Diffusa già nel Pleistocene (1,8 milioni di anni fa - 11.000 anni fa), essa ha subìto un progressivo declino ed oggi è considerata specie a rischio di estinzione, tanto che è protetta dalla Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Flora and Fauna (CITES).

Madrepora (Seriatopora histrix), Indopacifico, Z1840

Madrepora (Seriatopora histrix), Indopacifico, Z1840

Madrepora (Acropora corymbosa), Collezione Paolo Panceri Z1812

Madrepora (Acropora corymbosa), Collezione Paolo Panceri Z1812. Foto Antonio Pietro Ariani

Madrepora (Dendrophyllia ramea) Z1759

Madrepora (Dendrophyllia ramea), Mar Rosso, Collezione Paolo Panceri, Z1759. Foto Antonio Pietro Ariani

Bibliogarfia:
BOTTE V., SCILLITANI G., 1999. Il Museo Zoologico, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Arturo Fratta, Fridericiana Editrice Universitaria, pp. 141-183, Napoli.
GAMBI M.C., DAPPIANO M., 2004. Mediterranean Marine Benthos: a manual of methods for its sampling and study. Ed. Gambi, Dappiano, pp. 604.
SCILLITANI G., PICARIELLO O., MAIO N., 1997. Il Museo Zoologico dell’Università di Napoli. Napoli, Centro Stampa Università Federico II, 232 pp.

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