Gongilo

Gongilo Chalcides ocellatus (Forskal, 1775)
Phylum:
Chordata
Classe:
Reptilia
Ordine:
Squamata
Famiglia:
Scincidae
Località di provenienza: Portici, Napoli, Campania, Italia
Collezione: Erpetologica
N. Catalogo: Z6412

Gongilo n. Catalogo Z6412

Gongilo (Chalcides ocellatus) Z6412

Esemplare in alcool di gongilo Chalcides ocellatus, catturato a Portici (NA).
Questa specie di Rettile, originaria dell’Africa e del Vicino Oriente, nel continente europeo è presente in Grecia ed in molte isole del Mediterraneo, dove parte delle sue popolazioni sono di recente introduzione antropica. In Campania la specie è giunta nel 1736, quando il re Carlo di Borbone fece portare dalla Sicilia molti alberi di agrumi per il parco della Reggia di Portici. Tra il terriccio che ricopriva le radici vi erano, probabilmente, alcuni esemplari di gongilo che si sono acclimatati colonizzando varie aree del bosco reale. La cattura di numerosi esemplari rinvenuti nel Parco della Reggia di Portici, effettuata a partire dalla metà dell’ottocento per scopi scientifici, ha provocato un rapido declino della specie, portandola verso la metà del novecento all’estinzione.
Il reperto, pertanto, insieme ad altri campioni della stessa specie custoditi nel Museo Zoologico, riveste notevole importanza storico-faunistica in quanto rappresenta un caso perfettamente documentato di acclimatazione di un Rettile in Italia.
Recenti indagini hanno, inoltre, evidenziato che l’ultima segnalazione di questa specie in Campania risale al 1994.
Piccolo squamato che fa parte del sottordine dei Sauri è molto agile, vive in zone aride, con rada copertura arbustiva. Ha corpo cilindrico, testa piccola, zampe dotate di cinque dita e lunga coda. Presenta pigmentazione molto variabile, generalmente fulva, marrone pallido o grigia con caratteristiche macchie circolari o ovali dal bordo scuro che formano corte strie ed ha tipici ocelli sensoriali.
Il gongilo ha riproduzione sessuale ed è una specie vivipara che dà alla luce da tre a dodici piccoli in un singolo parto. Si nutre fin da giovane di invertebrati, principalmente di insetti.
Sebbene la specie non appaia particolarmente sensibile alle attività umane, l’eccessivo uso di pesticidi e la distruzione del suo habitat sono fattori che producono effetti negativi sulle popolazioni di questo Rettile.

Gongilo Chalcides ocellatus Portici, Napoli, Campania, Italia Z6378

Esemplari in alcool di gongilo (Chalcides ocellatus) Portici, Napoli, Campania, Italia Z6378

Gongilo Chalcides ocellatus Portici, Napoli, Campania, Italia Z958

Gongilo (Chalcides ocellatus) Portici, Napoli, Campania, Italia Z958

Bibliografia:

MAIO N., EBOLI M., PICARIELLO O., 2001. La collezione erpetologica del Museo Zoologico dell’Università di Napoli Federico II. Atti 3° Congresso Nazionale SHI Pavia, 14-16 settembre 2000, Pianura, 13, 39-42.
MAIO N., GUARINO F.M., 2001. Anfibi, Rettili e Mammiferi del Parco Nazionale del Vesuvio. Notiziario della Societas Herpetologica Italica, Anno VIII N. 1, 5-7.
MONTICELLI F.S., 1903. Presenza del Gongilus ocellatus Wagl. nell’ex R. Bosco di Portici. Bollettino della Società  dei Naturalisti di Napoli 16:305.

SCILLITANI G., PICARIELLO O., MAIO N., 1997. Il museo Zoologico dell’Università di Napoli. Napoli, Centro Stampa Università Federico II, 232 pp.

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