Mustìolo

Mustìolo Suncus etruscus (Savi, 1822)
Phylum:
Chordata
Classe:
Mammalia
Ordine:
Soricomorpha
Famiglia:
Soricidae
Località di provenienza:
Mirabella Eclano, Avellino, Campania, Italia
Collezione:
Mammiferi
N. Catalogo:
Z 6528

Foto d’insieme del diorama

Diorama di Mustìolo (Suncus etruscus) Z 6528

Diorama di uno spaccato naturalistico campano con abbondante vegetazione erbacea, nel quale trova rifugio un esemplare naturalizzato (lungo 3,5 cm circa) di mustìolo Suncus etruscus, insettivoro proveniente dalla provincia di Avellino. Realizzato dal tassidermista Vincenzo Cicala è stato acquisito dal Museo Zoologico nel 2002 e fa parte della Collezione dei Vertebrati, costituita da più di mille esemplari “in pelle” che sono stati raccolti a partire dalla fondazione del Museo (1813) fino alle prime decadi del Novecento.
Il mustìolo è il più piccolo mammifero europeo; ha aspetto esile con muso appuntito, orecchie sporgenti, occhi e zampe piccole, coda lunga circa la metà del corpo, pelliccia grigia, con la parte dorsale che tende al marrone e quella ventrale ad un grigio più chiaro. Animale essenzialmente notturno, è dotato di elevato metabolismo che lo spinge a cercare spesso cibo.
In Europa ha distribuzione circummediterranea, nell’area extraeuropea è presente in Africa settentrionale e in buona parte del sud-est asiatico. Vive in spazi aperti umidi e ombreggiati dalla ricca vegetazione.
Si riproduce tra marzo ed ottobre e la cura dei piccoli (da 2 a 4) nei primi giorni di vita è affidata ad entrambi i sessi.
La specie va incontro a cicli di torpore nei periodi di bassa temperatura ambientale e di scarsa disponibilità di cibo.
Si nutre di invertebrati, soprattutto insetti ortotteri, catturando prede anche due-tre volte più grandi, grazie ad un senso tattile molto sviluppato. I lunghissimi baffi presenti sul muso, le vibrisse, hanno funzione tattile e consentono la cattura delle prede.
In natura i suoi principali nemici sono i piccoli carnivori e i rapaci, soprattutto quelli notturni come l’allocco e la civetta.
È una specie protetta ai sensi della Legge 157/1992 e tutelata dalla Convenzione di Berna (Legge 503 del 1981, in vigore per l’Italia dal 1/6/1982).

Foto d’insieme del diorama (dettaglio)

Diorama di Mustìolo (Suncus etruscus) Z 6528 (dettaglio)

Bibliografia:

ANJUM F., TURNI H., MULDER P.G.H., VAN DER BURG J., BRECHT M., 2006. Tactile guidance of prey capture in Etruscan shrews. PNAS 103 (44), 16544-16549.
BOTTE V., SCILLITANI G., 1999. Il Museo Zoologico, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Arturo Fratta, Fridericiana Editrice Universitaria, pp. 141-183, Napoli.
HUTTERER, RAINER, in WILSON D.E., REEDER D.M., 2005. Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. Third Edition. Johns Hopkins University Press, pp.258.
JÜRGENS K.D., 2002. Etruscan shrew muscle: the consequences of being small. Journal of Experimental Biology, 205, 2161–2166.

This entry was posted in Museo Zoologico. Bookmark the permalink. Both comments and trackbacks are currently closed.