Colobodus latus

Colobodus latus
Phylum:
Chordata
Classe:
Osteychthyes
Ordine:
Semionotiformes
Famiglia:
Semionotidae
Località:
Giffoni Valle Piana, Salerno, Campania, Italia
Età:
Triassico superiore: Norico
Collezione:
Ittioliti di Giffoni Valle Piana
N. Catalogo: 105

Colobodus latus, Triassico superiore  di Giffoni Valle Piana, Salerno n. Catalogo: 105Colobodus latus, Triassico superiore  di Giffoni Valle Piana, Salerno n. Catalogo: 105

Colobodus latus, Triassico superiore di Giffoni Valle Piana, Salerno n. Catalogo: 105Colobodus latus, Triassico superiore di Giffoni Valle Piana, Salerno n. Catalogo: 105

L’esemplare, della lunghezza di circa 33 centimetri e largo 13,4 centimetri, fu estratto dagli scisti bituminosi di Giffoni da Oronzo Gabriele Costa nel 1848, che lo descrisse come Lepidotus acutirostris.
Successivamente, nel 1896, Francesco Bassani, interessandosi alla revisione degli ittioliti di Giffoni Valle Piana, lo attribuì alla specie Colobodus latus.
Il genere Colobodus, ben rappresentato tra i fossili del giacimento, appartiene all’ordine dei pesci Semionotiformes che racchiude forme caratterizzate da corpo fusiforme o ovale, più o meno elevato, ricoperto da robuste scaglie ganoidi. L’esemplare non si presenta in buono stato di conservazione, in quanto il rivestimento scaglioso che ricopriva il tronco si conserva solo nella parte posteriore del corpo. La pinna dorsale è visibile unicamente in impronta mentre la pinna caudale è solo parzialmente osservabile.
Il robusto rivestimento di cui questa specie è dotata costruiva un’ottima difesa dagli attacchi dei predatori e dalle asperità delle rocce ma, al tempo stesso, rendeva più lenti i movimenti a causa del peso e della rigidità della struttura.

Bibliografia:
BARATTOLO F., dEL RE M. C., 1999. Il Museo di Paleontologia. In: FRATTA A. (a cura), I Musei scientifici dell’Università di Napoli Federico II, pp. 261- 317, 33 figg., Fridericiana Editrice Universitaria, Napoli.
COSTA O.G., 1862. Studi sopra i terreni ad Ittioliti del Regno di Napoli diretta a stabilire l’età geologica dei medesimi. Parte I: Scisti bituminosi di Giffoni, Atti R. Accademia delle Scienze, 44pp., 7 tavv., Napoli.
BASSANI F., 1892. Sui fossili e sull’età degli schisti bituminosi di M. Pettine presso Giffoni Vallepiana in provincia di Salerno. Mem delle Scienze (detta dei XL), vol. IX, s. III, Napoli.
BASSANI F., 1896. La Ittiofauna della Dolomia principale di Giffoni (Salerno). Paleontogr. Ital. , 1, pp.169-210.
TINTORI A., dEL RE M.C., 1990. Il Norico di Giffoni Vallepiana (Salerno), in “Pesci fossili italiani. Scoperte e riscoperte”, Guida alla mostra paleontologica a cura di G. Muscio, A. Tintori e F. Bizzarini, pp. 61-66, Verona.

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