Megalodon triqueter

Megalodon triqueter
Phylum:
Mollusca
Classe:
Bivalvia
Ordine:
Hippuritoida
Famiglia:
Megalodontidae
Località:
M.te Cuculo, Giffoni Vallepiana, Salerno, Campania, Italia
Età: Trias: Norico
Collezione: Collezione Costa
N. Catalogo: 187

Esemplare provvisto di entrambe le valve di Megalodon triqueter. Triassico di Giffoni Valle Piana, Salerno. N. Catalogo: 183

Esemplare provvisto di entrambe le valve di Megalodon triqueter. Triassico di Giffoni Valle Piana, Salerno. N. Catalogo: 183

Modello esterno, in discreto stato di conservazione, del mollusco bivalve appartenente alla specie Megalodon triqueter.
L’esemplare, lungo 10 centimetri e largo 7, presenta un guscio molto spesso provvisto di entrambe le valve e umboni ritorti, molto sviluppati. L’apice della valva sinistra è leggermente più alto di quello della valva destra.
Fa parte della Collezione di pesci, molluschi e rari resti vegetali raccolti da Oronzo Gabriele Costa tra il 1858 ed il 1859.
Il grande naturalista era stato incaricato dal governo Borbonico a ispezionare la zona di Giffoni Vallepiana per effettuare ricerche finalizzate all’individuazione di combustibili fossili. L’esemplare fu raccolto al Monte Cucùlo a Nord ovest di Giffoni. Egli non la descrisse ne figurò in nessuno dei suoi molteplici lavori ma ne fece solo menzione indicandola come modello interno di Isocardia cor.
I reperti furono oggetto di uno studio sommario condotto fa Francesco Bassani, professore di Geologia e paleontologia dell’università di Napoli. Successivamente, nel 1905, il geologo Agostino Galdieri fece una revisione completa dei molluschi presenti nella Collezione pubblicandone i risultati in un lavoro dal titolo “La malacofauna triassica di Giffoni nel Salernitano”.
La collezione era conservata nel Museo geo-paleontologico dell’Università di Napoli che nel 1932 fu scisso in Museo di Geologia e Museo di Paleontologia. Quest’ultimo accolse quindi tutte le collezioni prettamente fossilifere.

Bibliografia:
BASSANI F., 1892. Sui fossili e sull’età degli schisti bituminosi di M. Pettine presso Giffoni Vallepiana in provincia di Salerno. Mem. Soc. it delle Scienze (detta dei XL), vol. IX, s. III, Napoli.
COSTA O.G., 1862. Studi sopra i terreni ad Ittioliti del Regno di Napoli diretta a stabilire l’età geologica dei medesimi. Parte I: Scisti bituminosi di Giffoni, App. Atti R. Acc. Sc., 44pp., 7tavv., Napoli.
D’ERASMO G., L’Istituto di Geologia, Geografia Fisica e Paleontologia della R. università di Napoli. Annali R. Oss. Vesuv., s. III, 3, pp. 3-47, 5 figg., 7 tavv., Napoli.
GALDIERI A., 1905. La malacofauna triassica di Giffoni nel Salernitano. Atti reale Accad. Sc. Fis e Mat., XII, s. II, 29 pp.,1 tav., Napoli.
GALDIERI A., 1908. Sul trias dei dintorni di Giffoni. Contributo alla conoscenza del terreno triassico nel Salernitano. Atti Accad. Pont., XIII, II, 122 pp., 3 tavv., Napoli.

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