Oenoscopus pietrarojae

Oenoscopus pietrarojae
Phylum:
Chordata
Classe:
Osteichthyes
Ordine:
Pholidophoriformes
Famiglia:
Oligopleuridae
Località:
Le Cavere, Pietraroja, Benevento, Campania, Italia
Età: Cretaceo inferiore: Albiano
Collezione: Giacimento di Pietraroia
N. Catalogo: 507

Oenoscopus pietrarojae. Cretacico inferiore di Pietraroia, Benevento. N. Catalogo: 507

Oenoscopus pietrarojae. Cretacico inferiore di Pietraroia, Benevento. N. Catalogo: 507

L’esemplare, lungo circa 65 cm e alto 22 cm, ha corpo allungato ed affusolato. Il dorso ha un profilo lievemente convesso e raggiunge la sua massima altezza nel punto in cui si inserisce la pinna dorsale. Il profilo ventrale presenta un andamento rettilineo. Il corpo risulta, quasi interamente, rivestito di scaglie sottili. Le mandibole e le mascelle sono munite di denti conici ed aguzzi. La colonna vertebrale è composta da circa 60 vertebre. La pinna dorsale, molto espansa, si distingue prima della metà del corpo; la pinna caudale è eterocerca.
L’esemplare è uno dei pochi rappresentanti di questa specie riscontrata nella tanatocenosi di Pietraroia. Esso fu descritto per la prima volta, nel 1854, da Oronzo Gabriele Costa, nel lavoro dal titolo Ittiologia fossile italiana, che gli attribuì il nome di Ionoscopus pietrarojae. Esso rappresenta uno degli esemplari di maggiori dimensioni ritrovato nel giacimento fossilifero. A questo proposito lo stesso Costa scriveva: “Questa località à fornito finora 37 specie di pesci….fra queste attirò la nostra attenzione la presente specie per la sua grandezza ed intierezza: e però, elevata a tipo generico, credemmo insignirlo del nome che porta come auspice di più rilevanti scoperte, dando alla specie il nome di quella stessa località, degna di essere ricordata nelle pagine della geologia, della storia naturale del Regno e della Italia”.
Più tardi Geremia D’Erasmo, nel 1915, occupandosi della revisione dei pesci presenti tra le collezioni del Museo di Paleontologia, lo chiamò Oenoscopus pietrarojae.

Bibliografia:
BRAVI S., 1987. Contributo allo studio del Giacimento ad Ittioliti di Pietraroja (Benevento). Tesi di Laurea in Scienze Geologiche, Università di Napoli.
BREISLAK S., 1798, Topografia Fisica della Campania, vol. in 8°, pp.XII +368, tav. 1, Firenze.
CAPASSO L. L., 2007. Pietraroja. Pietre e Memorie. Paper’s World, Teramo,
COSTA O. G., 1854. Prospetto della ittiologia fossile italiana. Rend. Accad. Pont., II, pp.10-35, Napoli.
COSTA O.G., 1864A. Paleontologia del Regno di Napoli. Parte III. Atti Acc. Pontaniana, 8, pp. 1-119, Napoli.
COSTA O.G., 1864C. Notizie intorno agli scavi recentemente condotti nella roccia ad Ittioliti di Pietraroja. Rend. Reale Acc. Sc. Fis., mat. e nat., serie II, 3, pp.230-233, Napoli.
D’ERASMO G., 1914-15. La fauna e l’età dei calcari ad ittioliti di Pietraroja (Benevento). Paleont. Ital., 21, pp. 29-53.

This entry was posted in Museo di Paleontologia. Bookmark the permalink. Both comments and trackbacks are currently closed.