Paralepidotus ornatus

Paralepidotus ornatus
Phylum:
Chordata
Classe:
Actinopterygii
Ordine:
Semionotiformes
Famiglia:
Semionotidae
Località:
Pellezzano, Salerno, Campania, Italia
Età:
Triassico superiore: Norico
Collezione:
Ittioliti di Giffoni Valle Piana
N. Catalogo:
205

Paralepidotus ornatus. Triassico superiore di Pellezzano, Salerno. N. Catalogo: 205

Paralepidotus ornatus. Triassico superiore di Pellezzano, Salerno. N. Catalogo: 205

L’esemplare, lungo 24,5 e largo 17,5 centimetri, fu raccolto nei sedimenti di età norica di Giffoni Valle Piana dal professor Ugo Moncharmont e da lui donato al Museo, negli anni settanta. Rappresenta un semionotide molto comune in quasi tutte le località a pesci fossili appartenenti al norico.
Il reperto presenta ben conservati il cranio e l’epidermide scagliosa. Le robuste scaglie ganoidi, variano nella forma a seconda della posizione sul corpo del pesce: quelle più semplici sono localizzate nella regione caudale. La dentatura è formata esclusivamente da denti emisferici, adatti a triturare le conchiglie dei molluschi di cui questa specie si nutriva. La robustezza delle scaglie e della dentatura fa sì che almeno parti di questo pesce si conservino con relativa facilità tanto che, talvolta, denti e scaglie si rinvengono anche in residui di lavati per micropaleontologia.
L’elevato numero di forme caratterizzate da dieta durofaga associato ai numerosi esemplari di Paralepidotus e di Lepidotus consente di ipotizzare l’esistenza di ampie aree con fondali ossigenati e ricchi di vita, nei dintorni della zona a fondali anossici, nelle quali fu possibile la conservazione di questi pesci.

Bibliografia:
BARATTOLO F., dEL RE M. C., 1999. Il Museo di Paleontologia. In: Fratta A. (a cura), I Musei scientifici dell’Università di Napoli Federico II, pp. 261- 317, 33 figg., Fridericiana Editrice Universitaria, Napoli.
COSTA O.G., 1862. Studi sopra i terreni ad Ittioliti del Regno di Napoli diretta a stabilire l’età geologica dei medesimi. Parte I: Scisti bituminosi di Giffoni, Atti R. Accademia delle Scienze, 44pp., 7 tavv., Napoli.
BASSANI F., 1892. Sui fossili e sull’età degli schisti bituminosi di M. Pettine presso Giffoni Vallepiana in provincia di Salerno. Mem delle Scienze (detta dei XL), vol. IX, s. III.
BASSANI F., 1896. La Ittiofauna della Dolomia principale di Giffoni (Salerno). Paleontogr. Ital. , 1, pp.169-210.
TINTORI A., dEL RE M.C., 1990. Il Norico di Giffoni Vallepiana (Salerno), in “Pesci fossili italiani. Scoperte e riscoperte”, Guida alla mostra paleontologica a cura di G. Muscio, A. Tintori e F. Bizzarini, pp. 61-66, Verona.

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