Rhinobatos obtusatus

Rhinobatos obtusatus
Phylum:
Chordata
Classe:
Chondrichthyes
Ordine:
Batoidea
Famiglia:
Rhinobatidae
Località: Le Cavere, Pietraroja, Benevento, Campania, Italia
Età: Cretaceo inferiore: Albiano
Collezione: Giacimento di Pietraroja
N. Catalogo: 512

Rhinobatos obtusatus. Cretacico inferiore di Pietraroia, Benevento. N. Catalogo: 512

Rhinobatos obtusatus. Cretacico inferiore di Pietraroia, Benevento. N. Catalogo: 512

Il reperto, della lunghezza complessiva di oltre 70 cm, si presenta in uno stato di conservazione non ottimale mancando la porzione terminale della pinna caudale.
L’esemplare, unico pesce cartilagineo ritrovato nei calcari di Pietraroja, è caratterizzato da una cartilagine rostrale che si presenta fortemente espansa anteriormente. La dentatura è rappresentata da denti di ridottissime dimensioni, di forma cubica, disposti in file.
E’ una specie da considerarsi rara nel contesto della fauna fossile dell’area di Pietraroia.
Il reperto appartiene alla Collezione di fossili, riunita dal naturalista Oronzo Gabriele Costa, pervenuta al Museo di Paleontologia in tempi diversi.
Il Costa recuperò l’esemplare nell’estate del 1864 e nel mese di settembre, ne diede ufficiale comunicazione all’Accademia delle Scienze, sottolineando l’unicità della scoperta sia per le dimensioni che per la rarità del ritrovamento in quel tipo di giacimento fossilifero: “I Plagiostomi Rajidei àn lasciate poche reliquie fra gli strati calcarei ad ittioliti….E tra noi il primo esempio che ci rende la calcarea stratosa ad ittioliti di Pietraroja, e l’unico del genere Rhinobatus”.
…Bello e grandioso individuo, mutilato soltanto dell’estrema coda, e da qualche porzione delle pinne appaiate, che però non impediscono di riconoscerlo come intero. La sua lunghezza è di 73 centimetri, considerandovi la porzione mancante dell’estremità codale, che per un calcolo approssimativo credo potersi valutare di sei centimetri…Il capo è più largo che lungo….Le fosse nasali sono assai larghe, di figura ovale, senza potervi però riconoscere alcuna traccia della propria valvola…”

Bibliografia :
BRAVI S., 1987. Contributo allo studio del Giacimento ad Ittioliti di Pietraroja (Benevento). Tesi di Laurea in Scienze Geologiche, Università di Napoli.
BREISLAK S., 1798, Topografia Fisica della Campania, vol. in 8°, pp.XII +368, tav. 1, Firenze.
CAPASSO L., 2007. Pietraroja. Pietre e Memorie. Paper’s World, Teramo,
COSTA O. G., 1854. Prospetto della ittiologia fossile italiana. Rend. Accad. Pont., II, pp.10-35, Napoli.
COSTA O.G., 1864A. Paleontologia del Regno di Napoli. Parte III. Atti Acc. Pontaniana, 8, pp. 1-119, Napoli.
COSTA O.G., 1864C. Notizie intorno agli scavi recentemente condotti nella roccia ad Ittioliti di Pietraroja. Rend. Reale Acc. Sc. Fis., mat. e nat., serie II, 3, pp.230-233, Napoli.

This entry was posted in Museo di Paleontologia. Bookmark the permalink. Both comments and trackbacks are currently closed.