Età del Bronzo

Macina con macinello da Hissarlik "Troia", MA 2659, MA 2502

Macina con macinello da Hissarlik

L’Età del Bronzo (III - II millennio a. C.) è il primo stadio dell’Età dei Metalli, la parte più recente, attuale dell’evoluzione culturale dell’uomo. Essa è contraddistinta dall’adozione della metallurgia del bronzo (lega di rame e stagno). La lavorazione del bronzo consentì di forgiare armi più efficaci e utensili più vari. La maggior efficienza degli strumenti era però in parte vanificata dall’elevato costo di produzione, per questo si osserva il perdurare dell’impiego di utensili in pietra anche dopo la decisiva innovazione tecnologica. La lavorazione del bronzo ebbe importanti conseguenze sociali e culturali: la necessità di acquisire materie prime comportava spostamenti, mobilità e intreccio di relazioni umane. Inoltre, il metallo poteva essere riutilizzato, costituendo così la prima materia riciclabile.
L’Età del Bronzo è correttamente suddivisa, secondo criteri tecno-tipologici dell’artigianato metallurgico, nelle fasi antica, media, recente e finale. Il Bronzo finale tende a segnare una rottura di tradizioni con l’età precedente e prepara il sorgere delle società storicamente note caratteristiche dell’Età del Ferro.
Nel Museo di Antropologia sono presenti numerosi reperti attribuiti all’Età del Bronzo. Tra questi, ricordiamo la Collezione di oggetti provenienti da Troia, identificata con Hissarlik in Turchia. Essa fu donata nel dicembre del 1878 a Giustiniano Nicolucci da Heinrich Schliemann, il celebre scopritore e scavatore di Troia e di Micene. La collezione, ascrivibile all’antica Età del Bronzo anatolica (circa 3000 a. C.), è costituita da 196 reperti, umili oggetti di pietra utilizzati nella vita di ogni giorno nella piccola cittadina anatolico-egea, quali macine a mano con macinello, asce-martello, lame di ascia.

Ascia-Martello da Hissarlik "Troia", MA 2488

Ascia-Martello da Hissarlik

Lama di ascia in pietra levigata da Hissarlik "Troia", MA 2645

Lama di ascia in pietra levigata da Hissarlik

Bibliografia:
FEDELE F., GUADAGNO G., 1984. Campania Archeologica. Novara
FEDELE F., 1999. Il Museo di Antropologia: origini, sviluppo e riscoperta, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Fratta A., Fridericiana Editrice Universitaria, 185-259.
FEDELE F., 2007. Introduzione al popolamento preistorico della Campania nel contesto dell’Italia meridionale, in Testimonianze dell’uomo paleolitico tra Irpinia e Daunia, a cura di Forgione S., Soldati I., Velox Print, 21-48.

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