Ignazio Cerio

Atto donazione materiali Cerio

Atto di donazione dei materiali Cerio al Museo di Antropologia, dal “Libro dell’Istituto di Antropologia”, Archivio Storico, Foto Giuseppe Falcone

Nato a Giulianova il 28 febbraio 1840, Ignazio Cerio conseguì la laurea in medicina all’Università di Napoli, in seguito alla quale intraprese la carriera militare. Negli anni compresi tra il 1860 e il 1868 fu ufficiale medico a Torino, Piacenza, Pisa e a Milisimeri e Cefalù, in Sicilia. In questi stessi anni, si distinse in coraggiose imprese in difesa degli ideali risorgimentali. Dal 1868 si trasferì a Capri dove rimase fino alla morte, avvenuta il 1 maggio 1921. In campo medico, fu molto apprezzato quando, in seguito ad un’epidemia di colera, che colpì Capri nel 1873, rimase unico medico volontario sull’isola ad assolvere le sue funzioni. Si occupò, inoltre, di studi sulla tubercolosi.
Negli ultimi decenni dell’Ottocento, fu animato da un grande spirito di ricerca in campo naturalistico, archeologico e paleontologico. Affascinato dall’estrema bellezza, ricchezza e varietà di specie sia animali che vegetali, molto spesso rare, viventi nell’Isola di Capri, incoraggiò e promosse ricerche biologiche, coinvolgendo noti studiosi e appassionati naturalisti dell’epoca. Progettò e costruì attrezzature per la raccolta di materiale da studio, tra cui una draga, con la quale furono arate le zone sabbiose del litorale caprese alla ricerca di nuove specie.
In campo archeologico e paleontologico, fu pioniere nelle ricerche di preistoria riguardanti l’Isola di Capri; a lui si devono i primi ritrovamenti nei siti delle Parate, di Grotta delle Felci e dell’hotel Quisisana. Fu, inoltre, un noto collezionista. Intraprese scambi antiquari con vari studiosi, tra cui Giustiniano Nicolucci, primo direttore del Museo di Antropologia di Napoli, a cui cedette, oltre ai materiali dell’Isola di Capri, anche un’importante collezione di materiali del Nord America e pregevoli aste cerimoniali della cultura Maori della Nuova Zelanda. Tutti questi materiali sono attualmente presenti nel Museo di Antropologia.

Brocca del Nord America, Collezione Accademia, MA 2836

Brocca del Nord America, Collezione Accademia, MA 2836

Bibliografia:
FEDELE F., 1999. Il Museo di Antropologia: origini, sviluppo e riscoperta, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Fratta A., Fridericiana Editrice Universitaria, 185-259.
FEDERICO A., 1999. Ignazio Cerio e le sue ricerche biologiche marine in Capri, in Ignazio Cerio. L’uomo e lo scienziato, Andromeda editrice, Colledara, (Te), 49-64.
SANTAGATA C., PIPERNO M., 1999. La figura di Ignazio Cerio nell’Archeologia preistorica del suo tempo, in Ignazio Cerio. L’uomo e lo scienziato, Andromeda editrice, Colledara, (Te).

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