Oronzo Gabriele Costa

Oronzio Gabriele Costa (1789- 1867) da ritratto presso il Dipartimento di Zoologia dell’Università di Napoli

Oronzio Gabriele Costa (1789- 1867) da ritratto presso il Dipartimento di Zoologia dell’Università di Napoli

Nacque il 26 agosto 1789 ad Alessano (LE) e morì a Napoli il 7 novembre 1867.
Dotato di una forte inclinazione per le scienze, nel 1808 si trasferì per completare gli studi a Napoli, dove si appassionò all’astronomia, grazie al maestro padre Barnaba Oriani. Nel 1820 a Napoli si laureò in medicina. Tornato a Lecce frequentò lo studio di Pasquale Manni, che lo introdusse allo studio della Botanica e della Storia Naturale. In questo periodo raccolse personalmente numerosi campioni naturalistici del Salento, costituendo un piccolo Museo.
Negli anni ‘20 fondò il “Giornale metereologico economico” teso a sostenere la trasformazione dell’economia da agraria in industriale.
Nel 1824 si trasferì a Napoli, dove ottenne subito significativi riconoscimenti per la sua attività scientifica, divenendo membro dell’Accademia Reale delle Scienze e dell’Accademia Pontaniana.
Nel 1831 il Costa fu incaricato dal governo borbonico di osservare il dilagare del colera nelle province austriache. Inoltre, egli fu chiamato dall’Università di Corfù a ricoprire la carica di professore ma, mentre si accingeva a partire, gli venne offerta la Cattedra di Zoologia presso l’Università di Napoli.

Nel 1841 fondò l’Accademia degli Aspiranti Naturalisti, scuola che educò alla ricerca giovani volenterosi che divennero illustri scienziati.
Prese parte nel settembre 1845 al VII Congresso degli Scienziati Italiani tenuto a Napoli ed inaugurato nel salone del Real Museo Mineralogico.
Accusato di aver preso parte alle rivoluzioni patriottiche del 1848, il 6 novembre 1849 fu rimosso dall’incarico (che gli fu restituito solo dopo l’Unità) mentre l’Accademia degli Aspiranti Naturalisti veniva chiusa.
Oronzo Gabriele Costa morì nel 1867 dopo una lunga malattia polmonare e la sua salma fu portata nel municipio di Napoli che gli decretò solenni onoranze funebri.
Scrittore fecondo egli pubblica i risultati dei suoi studi in vari settori delle Scienzae Naturali in decine di memorie. Imponente è la sua Paleontologia del Regno di Napoli, pubblicata in tre parti negli anni 1853 - 1864, così come notevole è l’opera in quattro parti Studi sopra i terreni ad Ittioliti dalle provincie napoletane, scritta negli anni 1862 - 1867.
Con il figlio Achille è stato autore della “Fauna del Regno di Napoli”, opera fondamentale nel campo delle scienze naturali.

Frontespizio di “Fauna del Regno di Napoli” I Volume

Frontespizio di “Fauna del Regno di Napoli” I Volume

Bibliografia:
BOTTE V., SCILLITANI G., 1999. Il Museo Zoologico, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Arturo Fratta, Fridericiana Editrice Universitaria, pp. 141-183, Napoli.
DE RENZI S., 1868. Della vita e delle opere di Oronzio Gabriele Costa. Tipografia Porterai San Francesco di Paola, pp. 20.
DE SANCTIS T.L., 1868. Elogio di Oronzio Gabriele Costa. Annuario Accademia Aspiranti Naturalisti, Napoli, 1, 17-28.
MAIO N., PICARIELLO O., SCILLITANI G., 1995. Storia e vicissitudini del Museo Zoologico dell’Università di Napoli Federico II. Museologia Scientifica, XII, 3-4, pp. 189-225.
PANCERI P., 1868. Oronzio Gabriele Costa. Elogio e catalogo delle opere, memorie e note del Professore Oronzio Gabriele Costa. Rc. Accademia Pontaniana 1868, 1-20.

This entry was posted in Link. Bookmark the permalink. Both comments and trackbacks are currently closed.