Martora

Martora Martes martes (Linnaeus, 1758)
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Famiglia: Mustelidae
Località di provenienza:
Orta, Caserta, Campania, Italia
Collezione: Carnivori
N. Catalogo: Z3639


Martora (Martes martes) Z3639

Martora (Martes martes) Z3639

Esemplare naturalizzato di martora Martes martes, rinvenuto ad Orta in provincia di Caserta nel 1986.
La martora è un Mammifero Carnivoro appartenente alla famiglia dei Mustèlidi, con corpo slanciato, folto pelo, muso allungato, orecchie rotondeggianti e arti robusti dotati di forti unghie.
Animale solitario, notturno e territoriale, vive in ambienti forestali, dove si sposta agilmente sugli alberi e si rifugia in cavità naturali o realizzate da altri animali.
Si nutre di piccoli vertebrati, in particolare di uccelli e roditori ed integra la sua dieta con invertebrati e frutta.
Si riproduce una volta l’anno ed ha una gestazione di circa 9 mesi, dal momento che lo sviluppo dell’uovo fecondato si arresta per un lungo periodo (8 mesi), tempo dopo il quale l’embrione si impianta in utero e nell’arco di un mese completa il suo sviluppo. Ad ogni parto nascono 3-5 piccoli che vengono curati solo dalla madre fino al terzo mese.
La martora vive nella regione Paleartica occidentale in aree forestali dalla fitta vegetazione. In Italia la sua distribuzione è frammentata; qui la specie sembra abbia avuto origine nel tardo Pleistocene, eccetto che sull’isola dell’Elba e in Sardegna, dove si ipotizza che essa sia stata introdotta dall’uomo in epoca preistorica. La riduzione degli ambienti forestali conseguente allo sviluppo delle attività antropiche, ha determinato una riduzione della popolazione italiana. Attualmente la martora non è ritenuta una specie a rischio di estinzione a livello nazionale ed europeo, ma è una specie protetta dalla Convenzione di Berna (Legge n. 503 del 1981 Allegato III).

BIBLIOGRAFIA:
BOTTE V., SCILLITANI G., 1999. Il Museo Zoologico, in I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II, a cura di Arturo Fratta, Fridericiana Editrice Universitaria, pp. 141-183, Napoli.
MAIO N., PETRONE D., 2009. I Carnivori del Museo Zoologico dell’Università di Napoli Federico II. In stampa.
SPAGNESI M., DE MARINIS A.M., 2002. Mammiferi d’Italia. Quad. Cons. Natura, 14, Min. Ambiente - Ist. Naz. Fauna Selvatica “Alessandro Ghigi”, pp. 310.

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