Migrazioni

Con il termine migrazione si indicano gli spostamenti che molti animali effettuano per distanze notevoli alla ricerca di cibo, di luoghi in cui riprodursi o per sfuggire sfuggire alle condizioni atmosferiche avverse.
Esempio di migrazione tra i Pesci è quella dei salmoni che compiono un viaggio estenuante quando la femmina, pronta per la riproduzione, dal mare risale il corso d’acqua per tornare nelle acque natali dove depone le uova prima di riprendere il suo lungo viaggio e tornare in mare. Singolare specie migratrice è la cicogna bianca che dopo aver nidificato in Europa raggiunge l’Africa dove trascorre l’inverno. Altre specie di Uccelli possono viaggiare anche per centinaia di chilometri pur di far ritorno allo stesso luogo di cova ogni anno.
Molti animali migrano in gruppo, senza dubbio per ragioni di sicurezza, emettendo continui richiami per tenersi in contatto tra loro.
Non è noto il meccanismo attraverso il quale gli animali riescono ad orientarsi su distanza così lunghe. Riguardo alle migrazioni degli Uccelli alcuni autori ritengono che soprattutto le specie che migrano di notte, sfruttino la forza di gravità per orientarsi (effetto Coriolis) ma in molti casi sembra che gli animali sfruttino l’odorato per riconoscere i luoghi su cui transitare. I piccioni viaggiatori sembrano sfruttare il magnetismo terrestre e, in effetti, nel loro orecchio è stata individuata la magnetite.

Bibliografia:
HICKMAN C.P., ROBERTS L.S., LARSON A., L’ANSON H., 2005. Fondamenti di Zoologia. The McGraw-Hill Companies, Milano.
BERTHOLD P., 2003. Le migrazioni degli uccelli. Bollati Boringhieri, pp. 336.

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