Corindone

Corindone ( 3x6 cm). Indie Orientali, n.catalogo 16801 E5340, Grande Collezione, Real Museo Mineralogico.

Corindone ( 3x6 cm). Indie Orientali, n.catalogo 16801 E5340, Grande Collezione, Real Museo Mineralogico.

Il corindone è l’unica fase cristallina rinvenuta in natura del composto Al2O3. Il corindone è un minerale tipico di rocce metamorfiche ricche in alluminio. Può presentarsi in cristalli, talora molto grandi, l’abito è spesso tabulare e prismatico e può presentare il cosiddetto abito a “barilotto”. Occupa il nono posto nella scala della durezza di Mohs. Particolarmente importanti sono le sue varietà, il raro leucozaffiro puro ed incolore, le varietà colorate quali il rubino il cui colore rosso è dovuto a tenori moderati di Cr, lo zaffiro il cui colore blu è dovuto alla presenza di Fe e Ti. Altre varietà colorate sono dovute sia ad impurezze di ioni cromofori sia a centri di colore collegati ai difetti reticolari: l’ametista orientale è violetta, il topazio orientale è giallo, lo smeraldo orientale è verde. I siti da dove vengono estratte le varietà principali del corindone sono: Birmania, Siam, Sri Lanka, Vietnam, Tanzania da cui si estraggono i rubini; per quanto riguarda gli zaffiri le nazioni più ricche, in ordine di importanza sono Australia, Sri Lanka, Myanmar, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Madagascar, India. Infine, ricordiamo la particolare varietà costituita da corindone microgranulare impuro per magnetite, ematite e ilmenite detto smeriglio. Importanti depositi si trovano negli USA, in Grecia,in Turchia vicino Smirne località da cui deriva il nome. Gli usi del corindone sono molteplici, come abrasivo, per la produzione di ceramiche e prodotti ininfiammabili.

Zaffiro (4x2 cm). Sri Lanka, n. catalogo 10/99. Grande Collezione, Real Museo Mineralogico.

Zaffiro (4x2 cm). Sri Lanka, n. catalogo 10/99. Grande Collezione, Real Museo Mineralogico.

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