Granato

Cristalli rombododecaedrici di granato (max 8mm) in un proietto pirossenitico (8x6x10 cm) con mica e calcite del Monte Somma.  Collezione Vesuviana, Real Museo Mineralogico, n.catalogo 9835 D286.

Cristalli rombododecaedrici di granato (max 8mm) in un proietto pirossenitico (8x6x10 cm) con mica e calcite del Monte Somma. Collezione Vesuviana, Real Museo Mineralogico, n.catalogo 9835 D286.

I granati sono miscele isomorfe i cui termini principali sono piropo Mg3Al2[SiO4]3 almandino Fe3Al2[SiO4]3, spessartina Mn3Al2[SiO4]3, grossularia Ca3Al2[SiO4]3, andradite Ca3Fe2[SiO4]3, uvarovite Ca3Cr2[SiO4]3 che molto raramente si rinvengono puri. Il colore è variabile: rosso, giallo, nero, verde. Sono nesosilicati con formula chimica generale X3Y2(SiO4)3 dove il sito X è di solito occupato da un catione bivalente (Ca2+, Mg2+, Fe2+) e il sito Y da cationi trivalenti (Al3+, Fe3+, Cr3+). L’abito cristallino è prevalentemente rombododecaedrico. Presentano genesi magmatica e metamorfica e si rinvengono anche in rocce sedimentarie come minerali residuali. I cristalli trasparenti e limpidi sono usati in oreficeria.

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