Lazurite

Lazurite
Località di provenienza:
Complesso vulcanico Somma- Vesuvio, Napoli, Campania, Italia
Collezione
: Collezione Vesuviana
Dimensioni reperto:
12 x 30 x 8 cm
Dimensioni cristalli:
< 0.5 mm
Classe:
silicati
Sottoclasse:
tectosilicati
Gruppo
: feldspatoidi
Sistema cristallino:
cubico
N. Catalogo:
1526


Formula cristallochimica: (Na,Ca)8 (SO4,S,Cl)2 [AlSiO4]6

Lazurite  n.catalogo 10370 D821

Lazurite n.catalogo 10370 D821

Il reperto è un proietto calcareo metamorfosato del Monte Somma su cui la lazurite, meglio nota come lapislazuli, è cristallizzata in forma granulare con colore blu intenso. È un raro esemplare in quanto la lazurite non è un minerale comune al complesso vulcanico del Somma-Vesuvio. Questo reperto è stato immesso nel museo da Arcangelo Scacchi nel 1851 che lo descrive a pag. 57 del Catalogo descrittivo dei minerali vesuviani immessi nel Museo mineralogico della R.Università degli Studi.
La lazurite probabilmente fu osservata al Somma-Vesuvio da J. Ferber già nel 1773 che la chiamò, in riferimento al colore, “verde azzurro di monte”. Il primo mineralista a descrivere scientificamente i cristalli di lazurite del Somma-Vesuvio fu Nicola Covelli, ma si attribuisce a Broegger la prima pubblicazione sulla lazurite il cui nome deriva dal persiano “lazur” bleu.
La lazurite è un feldspatoide appartenente al gruppo della sodalite e si rinviene generalmente in forma granulare, massiva e, anche se raramente, in cristalli ottaedrici. Il gruppo della sodalite comprende quattro minerali, sodalite, noseana, haüyna e lazurite che si rinvengono principalmente in rocce sottosature quali sieniti nefeliniche e fonoliti, generalmente in associazione con nefelina o leucite. La lazurite è tipica di rocce calcaree che hanno subito fenomeni di metamorfismo di contatto associate a rocce sienitici.
I giacimenti più importanti di lazurite si trovano principalmente in Afganistan, e sono conosciuti fin dall’antichità. La lazurite, infatti, è stata estratta per molti secoli dalle miniere del distretto di Sar-e-Sang in Badakhshan nel NE dell’Afganistan. Questo minerale è ampiamente utilizzato in gioelleria come pietra dura di notevole valore. La lazurite, in passato è stata utilizzata in grandi lastre come pietra ornamentale. Nel 1400 la lazurite proveniente dalle “montagne azzurre” dell’alto Afganistan era utilizzata dai pittori per ricavarne il colore azzurro oltremare.

Cristalli di haüyna (< 2 mm) in roccia (7x5x8 cm) a feldspato e mica. Monte Somma, n. catalogo 10350 D801, Collezione Vesuviana.

Cristalli di haüyna (< 2 mm) in roccia (7x5x8 cm) a feldspato e mica. Monte Somma, n. catalogo 10350 D801, Collezione Vesuviana.

Bibliografia:
BRØGGER W.C., BÄCKSTRÖM H., 1890. Zeits. Kryst. Min.,18,231.
DEER W.A., HOWIE R.A., WISE W.S., ZUSMANN J., 2004. Rock- forming minerals. Vol.4B, (2a ed.), The Geological Society, London, 982 pp.
GUASTONI A., APPIANI R., 2003. Tutto minerali. Mondadori Electa, Milano 256 pp.
ZAMBONINI F., 1910. Mineralogia Vesuviana. Atti della Reale Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche di Napoli, s.2,14,368 pp

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