Magnesioferrite

Magnesioferrite
Località di provenienza:
Complesso vulcanico Somma- Vesuvio, Napoli, Campania, Italia
Collezione:
Collezione Vesuviana
Dimensioni reperto:
7×3x6 cm
Dimensioni cristalli:
13 mm
Classe
: ossidi
Gruppo:
spinelli
Sistema cristallino:
cubico
N. Catalogo:
10601 D1052


Formula chimica: MgFe23+O4

Mmagnesioferrite, n.catalogo10601 D1052

Magnesioferrite, n. catalogo10601 D1052

Il reperto, immesso nel museo il 2 gennaio del 1847 da Arcangelo Scacchi è una scoria lavica con cristalli ottaedrici (spigolo 13 mm) di magnesioferrite. I cristalli, di colore grigio scuro e lucentezza metallica, sono riuniti a ciuffo. Il reperto è stato ritrovato al Vesuvio sulle scorie del Fosso del Cancherone e presso fumarole dell’eruzione del 1855. È un minerale piuttosto raro, è magnetico ed ha un colore nero o marroncino; si presenta quasi sempre concresciuto con ematite. Il primo ritrovamento di magnesioferrite è avvenuto, nel 1859, ad opera del Rammelsberg al Somma-Vesuvio. La magnesioferrite è uno dei 13 minerali che costituiscono il gruppo degli spinelli che può essere suddiviso in tre serie, serie dello spinello, serie della magnetite, serie della cromite.

Mmagnesioferrite, n.catalogo10601 D1052 (dettaglio)

Magnesioferrite, n. catalogo10601 D1052 (dettaglio)

Bibliografia:
RAMMELSBERG, C., 1859. Über die Zusammensetzung den magnoferrit vom Vesuv und die bildungdes magneteisens und ähnlicher verbindungen durch sublimation. Jornal für praktische Chemie, 77, Leipzing.
ZAMBONINI F., 1935. Mineralogia Vesuviana. II ed., a cura di E. Quercigh. Napoli 1935
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